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Fortnite: il videogioco che non passerà mai di moda. Ecco il motivo

Fortnite: il videogioco che non passerà mai di moda. Ecco il motivo

Nel 2019 è molto difficile non conoscere o perlomeno non aver sentito parlare di Fortnite, il videogioco di casa Epic Games che dal 26 settembre 2017 ad oggi ha conquistato milioni di persone.

Tuttavia, qualora non vi venga in mente nulla, Fornite è un videogioco PvP disponibile su smartphone e consolle totalmente gratuito che si basa sulla modalità battle royale: 100 giocatori si scontrano all’interno di una mappa destinata a restringersi con l’avanzare di una tempesta e si aggiudica la vittoria il singolo/la coppia/la squadra che rimane in piedi. E’ anche disponibile una campagna offline intitolata Salva il mondo accessibile con l’acquisto di un Pass Battaglia (di cui parleremo dopo) in cui il giocatore deve affrontare un’apocalisse di zombie con armi e costruzioni di fortini.


Come anticipato, le modalità principali con cui giocare a Battaglia Reale sono: singolo, coppia o squadra; periodicamente sono state però aggiunte modalità differenti come 50v50, guanto dell’infinito (che riprendeva Thanos, l’antagonista in Avengers Infinity War) o parco giochi che portano un po’ di aria fresca all’interno del gioco. Seppur il gioco possa sembrare monotono nel lungo termine, pare che Fortnite non smetta di piacere ai suoi utenti e che ne accumuli sempre di nuovi a differenza di giochi che negli ultimi anni hanno visto il declino dopo il boom iniziale (Ex: Pokemon Go). Ad analizzare i motivi per i quali Fortnite non passa di moda è stata la rivista Forbes, con riflessioni molto interessanti.

Fortnite è in continuo cambiamento

Come scritto nel precedente paragrafo, sovente vengono aggiunte nuove modalità che permettono agli utenti di variare anche solo per un periodo a tempo determinato la propria esperienza di gioco alimentando così l’interesse. Ma non solo, Fortnite ha visto nelle varie seasons cambiamenti più o meno radicali della sua mappa di gioco che han creato come una sorta di story-line all’interno di Battaglia Reale.

La differenza tra Fortnite e gli altri videogiochi risiede nel fatto che in questi ultimi i cambiamenti si possono avere tramite i DLC o espansioni a pagamento, mentre nel videogame di casa Epic Games i vari aggiornamenti sono disponibili per tutti gli utenti e gratuitamente.

Fortnite aggiorna spesso ed ascolta i feedback

I cambiamenti prima citati non sono sempre stati graditi da parti degli utenti ma qui troviamo uno dei punti di forza di Epic Games: il continuo monitoraggio dei feedback fino ad aggiornamenti che mantengano alto l’hype del gioco e che soddisfino la community di Fortnite.

Fortnite ha un modello di business infallibile

Come detto e ripetuto, Fortnite è gratuito. Molti a questo punto si son chiesti da dove provenissero i fondi per mantenere alto il livello del gioco, la risposta vede come pilastro fondamentale un modello di business che si è rivelato ineccepibile: stiamo parlando delle microtransizioni, ovvero di acquisti realizzati all’interno del videogioco con la moneta specifica che in questo caso è il V-Buck.


Sostanzialmente Fortnite non è un pay to win, ovvero tutti i giocatori hanno ed avranno sempre le stesse possibilità di vittoria senza dover comprare armi o potenziamenti; tuttavia è possibile fare degli acquisti con i V-Bucks  per implementare l’estetica del proprio avatar con nuove Skinzainipicconi, paracadute, scie e le famose mosse di ballo. Ovviamente non si è obbligati a comprare i vari Pass Battaglia che portano nuovi oggetti ogni season, si può giocare tranquillamente con gli avatar di default e sbloccando ogni tanto qualche oggetto salendo di livello.

Questo modello di business ha fruttato in meno di 2 anni più di 3 miliardi di dollari ad Epic Games.

Fortnite ha conquistato i social

Sicuramente la maggior parte delle persone che conoscono il videogioco lo hanno visto predominare i vari social, con particolare riguardo verso YouTube e Twitch, tramite i canali preferiti o grazie ad influencer di calibro mondiale che hanno popolato le tendenze come Ninja, uno dei gamers milionari grazie a Fortnite.


I numeri che fruttato il videogame sui vari Social sono da capogiro, tanto che si può considerare come mezzo per il successo le varie streaming ed i vari video che han portato l’hype così in alto che son stati organizzati dei tornei di Fortnite a Las Vegas con in palio milioni di dollari.

Fortnite non ha rivali

Si può dire che non esista una competizione con il videogioco per il semplice fatto che è unico nel suo genere considerando la quantità di utenti che lo “popola”. Di Battle Royale ce ne sono di diversi, come ad esempio PUBG, abbreviazione di Player Unknown Battleground, o la nuova modalità Blackout di Call of Duty: Black Ops IV che però non possono essere paragonati per il semplice fatto che questi ultimi prevedono un costo di acquisto iniziale per cominciare a giocare, facendo così crollare il primo termine di paragone.

La fanbase di Fortnite è senza dubbio una delle più grosse al mondo, e questo ci fa intuire che sentiremo parlare del videogioco e di Epic Games ancora per molto tempo.

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