Unitree Robotics ha debuttato il 19 agosto 2026 sullo STAR Market della Borsa di Shanghai con un rialzo spettacolare. Le azioni del produttore cinese di robot umanoidi hanno chiuso la prima giornata a 845 yuan, il 460% sopra il prezzo dell’IPO fissato a 150,80 yuan.
Durante le contrattazioni il titolo aveva raggiunto anche 1.100 yuan, con un guadagno momentaneo superiore al 600%. Alla chiusura, la capitalizzazione di Unitree ha raggiunto circa 342 miliardi di yuan, equivalenti a 50 miliardi di dollari.
Quanto ha raccolto Unitree con l’IPO
La società, conosciuta ufficialmente come Yushu Technology, ha collocato 40,45 milioni di nuove azioni, pari al 10% del capitale, raccogliendo circa 6,1 miliardi di yuan, ovvero 905 milioni di dollari.
La domanda degli investitori retail avrebbe superato di oltre 8.000 volte le azioni disponibili. Unitree è diventata così la prima grande azienda specializzata in robot umanoidi a quotarsi nella Cina continentale, trasformandosi in un riferimento finanziario per l’intero settore della “physical AI”.
Il fondatore Wang Xingxing, che conserva circa il 20% della società, possiede ora una partecipazione dal valore teorico superiore ai 10 miliardi di dollari. I dati sulla quotazione sono stati riportati da Reuters.
Quali robot produce Unitree
Fondata nel 2016 a Hangzhou, Unitree è diventata famosa inizialmente per i propri robot quadrupedi. Negli ultimi anni, però, gli umanoidi hanno assunto un ruolo sempre più importante.
Il modello più accessibile è il Unitree G1, alto 1,32 metri e pesante circa 35 chilogrammi. Può integrare fino a 43 articolazioni motorizzate, telecamere di profondità, LiDAR 3D e sistemi per l’apprendimento tramite intelligenza artificiale. Il prezzo ufficiale parte da 13.500 dollari, secondo la scheda tecnica di Unitree.
La gamma comprende anche l’H1 e il nuovo Unitree H2, un umanoide alto 1,82 metri, pesante circa 70 chilogrammi e dotato di 31 gradi di libertà. Il prezzo dell’H2 parte da 29.900 dollari.
Questi robot sono destinati soprattutto a ricerca, formazione dell’intelligenza artificiale, ispezioni industriali, raccolta di dati e sperimentazione di attività ripetitive o pericolose. Le dimostrazioni di corsa, danza e arti marziali servono invece a mostrare la qualità dei sistemi di equilibrio e controllo motorio.
Una valutazione già molto elevata
Nel 2025 Unitree ha registrato ricavi per circa 1,7 miliardi di yuan, più di quattro volte il risultato dell’anno precedente. Gli umanoidi avrebbero generato 867,8 milioni di yuan, superando per la prima volta i robot quadrupedi.
La valutazione raggiunta in Borsa equivale però a circa 200 volte i ricavi del 2025. Il mercato sta quindi incorporando una crescita futura enorme, non ancora dimostrata dall’adozione commerciale.
Unitree dovrà trasformare i propri robot da protagonisti di video virali a macchine realmente utilizzate in fabbriche, magazzini e servizi. Restano inoltre i rischi legati ai costi di ricerca, alla concorrenza di Tesla, AgiBot e UBTech e alle restrizioni commerciali statunitensi.
Il debutto dimostra comunque che gli investitori considerano i robot umanoidi una delle possibili evoluzioni dell’intelligenza artificiale. Dopo i software generativi, la nuova scommessa finanziaria è portare l’AI fuori dagli schermi e darle un corpo capace di lavorare nel mondo reale.
Dati aggiornati alla chiusura del 19 agosto 2026.
