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Smartphone più radioattivi: quali modelli emettono più radiazioni? Ecco i dati

smartphone più radioattivi

Smartphone più radioattivi? Se ne parlava sicuramente di più qualche decennio fa, quando effettivamente i valori SAR erano molto più alti degli attuali. Stiamo parlando del tasso di assorbimento dell’energia elettromagnetica da parte del corpo umano, proveniente dai dispositivi hi-tech.

Se l’innovazione ha permesso di ridurre tali indici, ancora oggi siamo qui a ricordare quanto i valori assunti a livello globale possano effettivamente creare dei disagi alle persone, pur in assenza di rilevazioni concrete e appurate (gli unici test riguardano i ratti).



Il portale Statista ha pubblicato una classifica aggiornata dei telefonini dai più alti valori di SAR (Smartphone più radioattivi) e, al contempo, quelli che portano con sé il rischio minore di assunzione radiazioni non ionizzanti, ossia teoricamente non pericolose per l’uomo.

Smartphone più radioattivi: Che cos’è il valore SAR ?

Questo acronimo deriva da Specific Absorption Rate ed è un numero che misura la velocità con cui l’energia viene assorbita dal corpo umano quando viene esposto alle onde radio.


Il valore SAR si utilizza in diversi campi con diverse formule. Nella telefonia mobile, il SAR definisce l’energia assorbita da una particolare massa di tessuto umano entro un certo periodo di tempo.

Negli ultimi anni, il valore SAR è stato sempre più considerato da parte degli utenti durante la scelta del nuovo smartphone. Se da un lato gli smartphone di ultima generazione offrono specifiche tecniche all’avanguardia, dall’altro è sempre importante mantenere un occhio sulle emissioni SAR.


Il ranking degli smartphone più radioattivi

Stando a Statista, è lo Xiaomi Mi A1 il dispositivo con maggiore indice SAR, stabilito in 1,75, seguito da OnePlus 5T (1,68) e Huawei Mate 9 (1,64). Proprio la cinese occupa le posizioni numero 3, 4, 5, 6 e 7, ripresentandosi poi in 9 con il P9 Lite. Si tratta di modelli vecchi di qualche anno, dunque è auspicabile che quelli rilasciati di recente portino con sé livelli più bassi.



Di contro,  gli esemplari che hanno registrato un tasso minimo sono il Galaxy Note 8 con 0,17, lo ZTE Axon Elite con lo stesso punteggio e lLG G7, fermo a 0,24. La stessa Samsung si prende la posizione 5 e 6 con, rispettivamente, Galaxy S8+ e Galaxy S7 Edge. Anche Google e il suo Pixel XL ha fatto registrare buoni risultati, tradotti in una rilevazione di 0,25 di SAR.

Il ranking di Statista sugli Smartphone più radioattivi non è empirico ma basato su ciò che le aziende hanno affermato al momento del rilascio degli apparecchi (o con un riscontro dei libretti di istruzioni, che sempre più spesso non leggiamo). Ricordiamo come si stia parlando di numeri che non dovrebbero incutere timore per la salute, anche se la scienza moderna non è mai arrivata a una conclusione concorde.



La FDA americana ad esempio, considera l’ammontare di SAR degli smartphone sicura, mentre l’OMS classifica la radio frequenza come potenzialmente cancerogena per l’uomo. Cosa ne pensi degli Smartphone più radioattivi?


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