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Problemi di privacy con Alexa e Google Assistant: come risolverli?

Problemi di privacy con Alexa e Google Assistant: come risolverli?

Google Assistant e Amazon Alexa spiano e raccolgono dati sugli utenti, quando questi pongono domande a cui i dispositivi sono chiamati a rispondere. Si tratta di un problema non indifferente di privacy che getta nello sconforto coloro che credono in questi strumenti creati ad hoc per soddisfare le richieste dei più esigenti.

Di fatto è emerso un notevole scetticismo sull’efficacia delle misure a tutela della privacy messe in atto da Google e Amazon, specie in correlazione alle ultime notizie riportate una settimana fa dall’agenzia di stampa americana Bloomberg. Secondo l’agenzia statunitense, alcune registrazioni effettuate da Alexa vengono trasmesse ad un team di specialisti chiamati a migliorare alcuni algoritmi di riconoscimento vocale e le risposte offerte agli utenti. In altre parole, quando chiedi qualcosa ad Alexa, la tua richiesta potrebbe essere analizzata da una persona in carne ed ossa.


La posizione di Amazon

Sulla questione è intervenuta la stessa Amazon, spiegando le motivazioni che la spingono ad analizzare le registrazioni audio:
“Annotiamo solo un numero estremamente minimo di interazioni da un gruppo di clienti selezionati in modo casuale, al fine di migliorare l’esperienza del cliente.
Queste informazioni ci aiutano, ad esempio, ad addestrare i nostri sistemi di riconoscimento vocale e di comprensione del linguaggio naturale, in modo che Alexa possa capire meglio le richieste dei clienti e assicurare che il servizio funzioni bene per tutti.
Abbiamo sistemi di sicurezza rigorosi a livello tecnico e operativo, e tolleranza zero per gli abusi dei nostri sistemi”.
L’azienda di Jeff Bezos ha chiarito la posizione dei propri dipendenti:
“I dipendenti non hanno accesso diretto alle informazioni che permettono di identificare la persona o l’account le cui interazioni sono coinvolte in questa attività. Tutte le informazioni sono trattate con la massima riservatezza e, per proteggerle, usiamo sistemi di autenticazione a più livelli per limitare l’accesso, servizi di crittografia e audit sul nostro sistema di controllo; al tempo stesso, i clienti possono sempre cancellare le proprie interazioni in qualsiasi momento”.

Come cancellare la cronologia di Google Assistant

È possibile cancellare la cronologia di Google Assistant consultando la pagina https://myactivity.google.com dove troverai la cronologia di tutti i servizi Google.

I passaggi completi:

  1. Seleziona nel menu a sinistra “Vista per elemento” e poi “Filtra per data e prodotto”;
  2. Deseleziona “Tutti i prodotti”;
  3. Scegli “Vocale e audio”;
  4. Clicca sulla lente d’ingrandimento per far partire la ricerca;
  5. Hai due alternative: la prima è cancellare ogni singola ricerca vocale dal menu coi tre punti; la seconda riguarda invece la possibilità di effettuare una cancellazione completa della cronologia selezionando dal menu a sinistra la spunta “Elimina attività per”, e poi selezionare il periodo e, tra i prodotti, “Vocale e audio”;
  6. Clicca su “Elimina”.

Come cancellare la cronologia di Amazon Alexa

Quanto ad Amazon Alexa, devi usare l’app per smartphone: vai su Impostazioni > Cronologia e troverai tutte le tue ricerche. In seguito potrai decidere se cancellare ogni singolo dato oppure effettuare un’epurazione netta dei dati andando sul sito di Amazon alla pagina https://www.amazon.it/alexaprivacy.

 

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