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Tracciare la spedizione con Siri: l’ultima novità di iOS

Tracciare la spedizione con Siri: l'ultima novità di iOS

Sarà possibile tracciare la propria spedizione coi comandi vocali di Siri, l’assistente di iOS. L’update di riferimento è la versione 8.3 dell’App, rilasciato il 27 novembre scorso e introduce cinque tipi di “Comandi Rapidi” (Apple dixit) configurabile dall’utente.

Che cos’è “Siri”?

Siri è una sorta di assistente vocale digitale realizzato da Apple e presente nei dispositivi iOS, quali iPhone e iPad. Come funziona? Mediante la nostra voce naturalmente. In altre parole, Siri esegue diverse funzioni dettate vocalmente dall’utente: inviare e gestire chiamate e messaggi, effettuare ricerche on line, definire promemoria ed impegni, riprodurre file audio e gestire i social network sul proprio iPhone. Permette anche di conoscere immediatamente le previsioni meteo, le indicazioni stradali e indirizzi dei locali e dei luoghi scelti per le nostre vacanze magari.


L’ultima versione 8.3 permette a Siri di utilizzare diverse funzionalità, tra le quali: ‘Aggiungi una consegna‘ che lancia il comando già presente nell’applicazione; ‘Scansione di un pacco’: verifica lo stato del pacco oppure restituisce lo stato della spedizione del prossimo pacchetto in arrivo.

Il quinto comando rapido desta maggiore curiosità, in quanto prevede la creazione di una scorciatoia personalizzata per ogni pacco che si vuole seguire. Per settarla bisogna andare nelle impostazioni dell’App, dove viene mostrato il numero di tracking di ogni spedizione. In questo caso basta semplicemente selezionare e assegnare la scorciatoia desiderata.

Funzionalità di Siri

Siri si compone di due elementi iper-importanti: i “comandi rapidi” e le “scorciatoie”.

Partiamo proprio dai “comandi rapidi“, che consistono in comandi vocali personalizzati completamente differenti da quelli standard ai quali siamo abituati. Questi ultimi eseguono una sola operazione per volta, elaborata tramite l’intelligenza artificiale dell’assistente personale, e sono flessibili poiché Siri utilizza la IA per cercare di comprendere cosa stiamo chiedendo.


Quanto alle scorciatoie, invece, richiamano diversi comandi impostati dall’utente e associati ad una determinata frase. Esse sono state introdotte con iOS 12  e sono ancora da finire in modo più completo. In futuro Apple le potrebbe rendere più smart e flessibili, permettendo di adoperare differenti frasi per far compiere a Siri la stessa azione specifica e personalizzata, sempre basandosi sugli algoritmi di AI e comprensione del linguaggio naturale.


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