In questo secolo la velocità con cui si sviluppa la società ipertecnologica, in cui ci troviamo, ha già portato a due rivoluzioni industriali in meno di un decennio rispetto ai tre secoli precedenti. Infatti a breve vedremo le peculiarità dell’industry 4.0, ma già si inizia a coniare un nuovo termine: industria 5.0 ovvero il lavoro a tu per tu con i robot. Per ora, tuttavia, sono poche le aziende che già pensano alla robotica manifatturiera e quindi focalizziamoci soltanto sull’industria 4.0.
Data center: perché sono importanti e dove si trovano nelle aziende
Quest’ultima si concentra sull’utilizzo dell’informazione e delle ampie possibilità offerte dall’AI. Si parla di macchine che riescono a raccogliere dati, analizzarli, stilare report e produrre delle proiezioni. Questo tipo di macchinari spesso sono collocati nei data center. Sono proprio queste centrali, che necessitano di ambienti climatizzati e raffreddati in modo tale che i sistemi di telecomunicazioni collegati alle reti aziendali siano sempre efficienti. Gestire impianti di raffreddamento così complessi non è per nulla semplice.
Perché sono importanti gli impianti di raffreddamento dei data center
Motivo per cui le macchine siano sempre performanti, è strettamente necessario che la manutenzione, l’installazione e gli interventi necessari siano affidati ad aziende esperte di impianti di questo tipo e su https://www.emmetreclimaservice.it/ è possibile trovare una soluzione valida. Sono principalmente queste macchine di raffreddamento a consentire, dunque, le massime funzionalità di quelle che contengono i dati preziosi, su cui nasce l’industry 4.0. E a tal proposito di cosa stiamo parlando?
Cos’è l’industry 4.0: dai big data alla stampante 3D
AI e Big Data nell’industry 4.0
Intelligenza Artificiale e Big Data sono le prime due parole fondamentali. Grazie a macchine industriali e risorse abilitate a sistemi Iot è possibile raccogliere e distribuire i dati nei vari settori. Questa quantità enorme di informazioni è gestita da sistemi di AI e da machine learning per migliorare i processi decisionali e le strutture automatizzate. Quella che si verifica è dunque un’integrazione sia orizzontale e sia verticale.
Clud computing: funzione fondamentale
Secondo aspetto basilare di questo nuova modalità lavorativa è il cloud computing, che è il cuore pulsante dei dati e che consente la cosiddetta trasformazione digitale, che modifica radicalmente i modelli di business e le modalità di lavoro. Questi cloud alimentano le tecnologie avanzate di AI e i sistemi cyber-fisici e dialogano con essi.
I nuovi sviluppi della realtà aumentata e della tecnologia Iot
Altro pilastro dell’industry 4.0 è la realtà aumentata, che prende i dati digitali raccolti e, per mezzo di device sviluppati e coadiuvati da tecnologia Iot, li colloca in tempo reale su istruzioni di riparazione o di montaggio delle macchine o altri tipi di contesto. L’efficacia di questo sistema è dato dal fatto che per mezzo di sensori e centraline i dispositivi riescono da soli a fornire informazioni, farsi diagnosi da sé e ottimizzare le prestazioni.
Le prime applicazioni della stampa 3D
Altro e ultimo tassello innovativo è l’utilizzo della stampa 3D, che consente di archiviare i componenti, i prodotti e di produrli o stamparli quando occorre. Vengono stampati sempre più in questo modo metalli, polimeri, ceramiche e biomateriali. Il vantaggio qual è? Che si risparmia molto sui costi off-site e off-shore, nonché su quelli di logistica.
