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Social Good app: come funziona l’applicazione di Crypto Back. Affidabile? O diffidare?

Social Good app

Conosci Social Good app? È un progetto basato sul mondo crypto e approdato in Italia (in particolare in Lombardia) relativamente da poco. Ha avuto un picco di viralità grazie alle promesse offerte dal suo utilizzo e molti utenti hanno iniziato a chiedersi se sia realmente legit, affidabile o meno… abbiamo raccolto più informazioni possibili in questi mesi e abbiamo deciso di dare la nostra opinione sul progetto attraverso questo articolo. Se hai scaricato l’app o semplicemente qualcuno te ne ha parlato e vorresti un parare oggettivo sulla piattaforma, sei nel posto giusto. Ecco alcuni dettagli che ti saranno molto utili.

Social Good app: cos’è e come funziona

Il progetto SocialGood è stato creato da un imprenditore giapponese insieme ad alcuni ingegneri molto skillati (potete visionare qui i principali membri del team). L’obiettivo è “combattere” il capitalismo, con un servizio che consenta ai consumatori di ottenere risorse extra dai propri acquisti abituali.

Più si compra tramite l’app e più si riceve indietro, vi ricorda qualcosa? Certo è un sistema di cashback, però in questo caso fatto con le crypto. Cerchiamo di capire di più sul funzionamento di questo progetto. Partiamo dal “cashback”: sapete cos’è? Esistono piattaforme e siti che in collaborazione con grandi aziende ridanno indietro una piccola percentuale del denaro speso per gli acquisti fatti su siti convenzionati, appunto. Esempio: compro una scarpa Nike del valore di 100€ tramite un servizio di cashback, l’acquisto va a buon fine, il prodotto mi arriva tutto ok e in più ho ottenuto indietro 5€ di credito, piccola percentuale di cashback che mi incentiverà ad acquistare ancora in futuro.



Il funzionamento di SocialGood è più o meno simile, solo che al posto di dare indietro una piccola percentuale sull’acquisto, dà ben il 100% di cryptoback, ridà quindi indietro la stessa quantità di denaro che si è spesa in forma di criptovaluta SocialGood, comodamente scambiabile sui principali exchange del mondo…

Social Good Foundation Inc. è l’azienda alla base del progetto. Quest’ultima detiene 68 brevetti registrati e ha collaborazioni con 1.800 principali siti di shopping tra cui eBay e AliExpress. Il loro sito ufficiale è il seguente: https://socialgood.inc e il loro modello di business sarebbe stato approvato addirittura dal governatore della città di Tokyo. Tutto perfetto insomma, o quasi.

Social Good è scam?

Molti utenti sono stati attirati da altri utenti all’interno dell’app grazie ad un incredibile bonus di 200$ in SG offerto ai nuovi iscritti + commissioni per i refferals. Queste grosse promesse e questo funzionamento basato sui “regali” ha fatto storcere il naso a molti… soprattutto quando, una volta provata, ci si accorge che il saldo ritirabile in SG rimane in pending per tantissimo tempo. Ovviamente quest’ultime sono piccole criticità che fanno parte del gioco ma tutto il progetto non è assolutamente scam! Funziona e vi è anche un’assistenza clienti interna pronta ad aiutare gli utenti in caso di bisogno.



La grande promessa dietro al progetto è marketing ma al momento risulterebbe mantenuta senza problemi a detta degli utilizzatori. Vi è un gruppo italiano su Telegram con migliaia di membri, interamente dedicato a questo progetto e da qualche mese a questa parte sembrerebbe scorrere tutto liscio.

Mediamente passano 30-90 giorni prima che Social Good approvi gli SG (criptovalute della piattaforma ottenute a seguito di acquisti sull’app) per poterli ritirare.

Leggi anche: come comprare Bitcoin da minorenni | come trasferire eth da Binance a metamsk | come comprare eth

Social Good conclusione

A gennaio, 1SG è arrivato a valere 7$, allo stato attuale di scrittura dell’articolo 1SG vale circa 0,3$ (dati CoinMarketCap). Cosa possiamo dire quindi? Possiamo dire che come ogni progetto incentrato sulle criptovalute è soggetto a degli alti e bassi molto frequenti ma di per sè è valido, è un progetto legit e potrebbe essere anche molto interessante per tutte le persone che acquistano di frequente su Aliexpress, Ebay e altri ecommerce orientali, simili.

Abbiamo creato questo articolo per cercare solamente di fare un po’ di chiarezza sul progetto in modo superficiale, senza nessun obiettivo di guadagnare con link referral e senza dare pareri oggettivi. Vedremo come proseguirà nei mesi e se prenderà sempre più piede in Italia.



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