Tecnologia

Cos’è Guard Provider: l’app Xiaomi che minaccia la sicurezza

guard provider

La sicurezza è il bersaglio preferito dei malintenzionati, che non perdono occasione per escogitare stratagemmi diabolici miranti a renderla vulnerabile, fino ad annientarla. È una spada di Damocle che pende inevitabilmente sull’integrità dello smartphone e sulla privacy dell’utente.



A volte, però, il pericolo per gli smartphone proviene proprio da dove meno ce lo si può aspettare: è il caso delle applicazioni pre-installate, cosiddette ‘di fabbrica’, che si trovano sul dispositivo alla sua prima accensione e non possono essere rimosse.

Questo è quanto accaduto alla cinese Xiaomi, dopo un’attenta verifica effettuata dalla statunitense Check Point Research. L’app imputata è Guard Provider, avente il compito di monitorare e proteggere lo smartphone da minacce esterne come i malware.



In questo caso, invece, l’applicazione pre-installata fungeva da via d’accesso per penetrare nel dispositivo attraverso un attacco conosciuto come Man-in-the-Middle (MitM). A seguito delle opportune verifiche, Check Point ha avvisato immediatamente Xiaomi che ha già rilasciato una patch per corregge il problema.



L’attacco

L’attacco in questione è conosciuto come Man-in-the-Middle (MitM). Accedendo a una rete Wi-fi a cui è connesso lo smartphone e sfruttando il traffico non protetto da e verso l’app, un hacker poteva tranquillamente inserirsi nella comunicazione in atto tra differenti Sdk di terze parti, ovvero mezzi di  sviluppo utilizzati per creare e far funzionare le applicazioni stesse.


Il malintenzionato di turno andava a interrompere questo processo, inserendo poi nuove stringhe di codice malevolo che implicano contemporaneamente la disattivazione delle difese dello smartphone e l’installazione di malware o ransomware.

Come funziona Guard Provider

Guard Provider potrebbe essere definito come il “cuore” dello smartphone Xiaomi, essendo un’applicazione preinstallata che adopera diversi kit di sviluppo software (SDK) di terze parti per offrire funzionalità di protezione, pulizia e potenziamento del dispositivo.


In particolare, permette all’utente di scegliere tra tre differenti antivirus integrati, quali: Avast, AVL e Tencent. Dopo averne selezionato uno, può impostarlo come motore antivirus predefinito per la scansione del dispositivo.

 

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