Tecnologia

Come le intelligenze artificiali potrebbero cambiare il mondo che conosciamo

intelligenze artificiali

Le intelligenze artificiali o AI, sono già presenti in modo massiccio nelle nostre vite, le influenzano e definiscono e sono alle spalle di scelte politiche e aziendali.

Quello che poteva sembrare un panorama fantascientifico è oggi realtà, e se questa tecnologia non è ancora più diffusa e presente è solo per decisioni etiche che hanno scelto, almeno per ora, di rallentare l’utilizzo massiccio di una tecnologia incredibile, quanto spaventosa.

Le AI possono infatti contribuire in modo positivo alla vita sul pianeta, ma anche dar vita a sistemi di controllo totale o a scelte scellerate che potrebbero portare a disastri con lo scopo di ottimizzare il fine delle AI.

 

Dove usiamo già le AI?

Le AI sono già presenti in molte forme nella nostra quotidianità. Quando scatti una foto, la foto è ottimizzata, controllata e catalogata da un’AI interna al telefono.

Lavorano sui televisori per ottimizzare le immagini. Sono alla base di tutto quello che ti viene suggerito e che ti appare in social e altre piattaforme. Sono utilizzate in app legate a salute, moda, design e tanti altri ambiti, senza trascurare i videogiochi dove di fatto interagiamo costantemente con intelligenze artificiali.

Uno dei fenomeni più seguiti del momento è Midjourney, una delle AI capace di creare arte sulla base di semplici informazioni. Midjourney ha mostrato in modo evidente le potenzialità enormi di queste tecnologie, creando arte sulla base di semplici parole e mostrando come un prodotto economico e di accesso quasi pubblico può fare cose assolutamente straordinarie.

Se pensiamo alle AI nei laboratori avanzati, allora vengono davvero i brividi.

Dove useremo le AI?

Le AI potrebbero diventare assistenti costanti nelle nostre vite, studiati per ottimizzare ogni tipo di attività, dal lavoro allo svago. Con i moderni chatbot non è da escludere di avere molto presto delle specie di maggiordomi virtuali, in grado di dialogare, consigliarci e capire.

Un’intelligenza artificiale può pianificare un viaggio in modo perfetto, consigliarci su ogni argomento. Basta che riceva le giuste informazioni da elaborare.

Non è da escludere che i primi robot dotati di AI “intelligente” arrivino molto presto sul mercato. La robotica si muove infatti di pari passo con l’intelligenza artificiale, e la fine probabile sarà la creazione di robot progettati direttamente dalle AI.

Si è parlato molto di robot che potrebbero diventare protagonisti anche del sesso, con un argomento molto controverso su cui sono state spese già molte parole da parte di tecnici e filosofi. Se oggi abbiamo siti di accompagnatrici come Arcaton, domani potremmo assistere ad un mondo di roboaccompagnatrici.

Le AI ci sotituiranno?

Il rischio è molto forte.

Senza attendere scenari da Terminator, comunque non del tutto improbabili, il primo grave impatto dello sviluppo delle AI potrebbe essere quello della sostituzione dei lavoratori.

Di fronte a strumenti capaci di creare e gestire in autonomia attività di solito umane, non è da escludere che le AI vada a sostituire tantissimi posti di lavoro.

Abbiamo visto nella quotidianità di cosa sono capaci, e siamo soltanto all’inizio di una rivoluzione sociale e tecnologica senza precedenti.


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