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Portoghese europeo o brasiliano? Come scegliere

Portoghese europeo o brasiliano

Vi siete appena affacciati al mondo della traduzioni, o forse siete già dei professionisti che desiderano ampliare la propria offerta, e la lingua che avete scelto di imparare è il portoghese. In questi casi, una delle prima domande da porsi è: su quale variante dovrei concentrarmi, il portoghese europeo o quello brasiliano?

Prima di rispondere, facciamo una piccola panoramica sui numeri di questa affascinante lingua e scopriamo insieme perché offrire traduzioni in portoghese è comunque una valida scelta. Prima di tutto il portoghese è la lingua ufficiale in dieci paesi e territori, tra cui Brasile, Mozambico, Angola, Portogallo, Guinea-Bissau, Timor Est, Guinea Equatoriale, Macau, Capo Verde e São Tomé e Príncipe. È parlato da circa 258 milioni di persone di cui abbia 232 madrelingua. È la nona lingua più parlata al mondo e la seconda lingua romanza più parlata dopo lo spagnolo. La più grande enclave lusofona è il Brasile con i suoi 211,2 milioni di abitanti (questa lingua tuttavia è abbastanza diffusa in tutta l’America Latina, soprattutto in Argentina, Uruguay e Perù). Il Portogallo è invece il paese europeo con il maggior numero di persone che parlano portoghese: quasi 10 milioni (senza contare le varie comunità sparse per il continente). Per finire, almeno il 4% degli utenti web usa questa lingua e si contano migliaia di siti internet redatti in portoghese che necessitano di costante aggiornamento e desiderano ampliare la propria offerta con versione in altre lingue.

Sono cifre impressionanti e insieme con la dislocazione geografica attraverso importanti aree turistiche come Rio de Janeiro, culturali come Lisbona o Coimbra e hotspot di import-export di materie prime (che, ad esempio, costituiscono circa il 70% delle esportazioni brasiliane) rendono le traduzioni in portoghese un’ottima opportunità di business.

Detto ciò, possiamo approfondire quali sono le maggiori differenze tra il portoghese europeo e quello brasiliani, per capire qual è la forma più adatta alle vostre esigenze.

La prima e più immediata differenza sta nella pronuncia: infatti i portoghesi parlano con la “bocca chiusa” e con vocali molto brevi, mentre la parlata brasiliana è più aperta e musicale, con vocali ariose. La variante brasiliana inoltre è molto più flessibile a livello grammaticale, essendo influenzata dai numerosi dialetti locali e dal melting pot etnico della nazione (troviamo influssi europei, africani, indigeni dovuti alle vicende storiche e ai flussi e reflussi immigratori). Il portoghese europeo tende invece ad essere più rigido nella forma e più letterali nei significati. Questo diverso livello di formalità emerge anche nell’uso del “tu”. In portoghese, come in tutte le lingue romanze del resto, esistono diversi modi per dire “tu”. In generale Tu è la versione informale mentre você è formale, in Brasile però il termine você è molto comune e viene usato indistintamente mentre in Portogallo è il tu ad essere utilizzato in quasi tutte le situazioni, anche con insegnanti e datori di lavoro. Un’altra differenza sta nell’uso del gerundio, che i brasiliani usano più o meno nello stesso modo degli italiani. I portoghesi, invece, utilizzano una diversa struttura sintattica che sostituisce il gerundio con la preposizione “a” seguita dal verbo all’infinito.

Proprio per questi motivi, la pronuncia aperta e la flessibilità sintattica, il portoghese brasiliano è considerato come il più facile a livello di apprendimento. Anche se chi arriva da una lingua romanza potrebbe trovare più facile lo studio del portoghese europeo. La maggior parte del vocabolario del portoghese europeo, invece, deriva dal latino. Per chi parla spagnolo, francese o italiano, ciò rappresenta un vantaggio non indifferente (soprattutto al momento di produrre traduzioni in portoghese).

In conclusione possiamo dire che offrire traduzioni in portoghese europeo è la scelta migliore per chi vorrebbe vivere o lavorare in Portogallo, interagire con  uno spettro più ampio di paesi di lingua portoghese e con la versione più formale e tradizionale della lingua. Le traduzioni in portoghese sono invece da preferire per chi ha pianificato di viaggiare, vivere o lavorare in Brasile, preferisce una comunicazione più informale e vuole applicare le proprie skills lavorative ad un mercato economico più ampio.

Riflettete quindi su quali sono i vostri progetti a lungo termine, la vostra disponibilità a viaggiare e gli obiettivi specifici ed immergetevi nell’affascinante e musicale (ma anche redditizio, perché no?) mondo delle traduzioni in portoghese.


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