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Mettere una casa in affitto: principali modalità e cose da fare

Mettere una casa in affitto

Mettere una casa in affitto non è proprio una banalità. Ci sono diversi adempimenti, procedure e dettagli da tenere in considerazione. In più le difficoltà aumentano se non si conoscono i consueti punti di forza o di debolezza di un immobile per valorizzarlo al meglio agli occhi dei potenziali clienti. In questo articolo abbiamo deciso di fare un punto della situazione e provare ad aiutare persone come te che possiedono un immobile e desiderano trasformarlo in un’entrata extra mensile consistente. Vogliamo fornirti una panoramica generale dei passi da seguire per mettere la tua casa in affitto e possibili soluzioni da intraprendere qualora si desideri delegare completamente tutto il lavoro e mettere a disposizione solo la propria casa (ebbene sì è possibile farlo).

Ogni mese vengono effettuate circa 50 mila ricerche su Google sulla parola chiave “case in affitto” e altrettante per “appartamenti in affitto“. È evidente dunque che stiamo parlando di un mercato florido, dove non manca la domanda e anche la tua casa potrebbe essere una buona opportunità per soddisfare tale richiesta, oltre a fornirti un reddito extra. In Italia esistono circa 34 milioni di abitazioni, di cui 32 milioni (92%) appartenenti a “persone fisiche” come te e ogni anno vengono affittati circa il 10% di questi (3,3 milioni di immobili). Si pensi alla seconda, terza casa, alla casa delle vacanze, alla casa che si ottiene in eredità da un familiare e tante altre situazioni. Mettere queste case in affitto e ottenerne un reddito extra è un’ottima scelta ma come fare?



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Metodi per affittare la propria casa (Mettere una casa in affitto)

Ci sono tantissimi metodi per affittare la propria casa. Tra i più utilizzati vi è la possibilità di affidare l’incarico ad una agenzia immobiliare (pagando una fee) tramite un apposito contratto; vi è la possibilità di mettere la casa su dei portali nazionali come immobiliare.it e affittare da privati cercando un coinquilino con il quale intraprendere una trattativa, oppure affittarla per brevi periodi tramite AirBnb, casavacanze.it e tanti altri portali famosi.

Ovviamente la Legge non vincola nessun proprietario di immobili a richiedere un supporto da parte di agenzie immobiliari o professionisti del settore per poter mettere la propria casa in affitto. È pur vero però che volendo ottenere il massimo dalla propria abitazione, sia necessario avere determinate competenze e skills, cosa non comune a moltissime persone che semplicemente si ritrovano con una casa in più e dunque per buon senso può spesso divenire conveniente affidarsi a terzi.

Affittare un immobile è infatti un’attività abbastanza profittevole (in genere) ma richiede del tempo e diversi adempimenti per poter raggiungere una stabilità e un accordo con il proprio potenziale inquilino.



Informazioni necessarie per poter mettere una casa in affitto

Per prima cosa sarà necessario accumulare la maggior parte delle informazioni possibili sul proprio immobile, a partire dalla carte tecniche (visura e planimetria catastale, classe energetica, certificati vari) e soprattutto informazioni attrattive sulla casa per essere maggiormente “vendibile” o meglio “affittabile” ai clienti e poter compilare nel modo migliore i vari annunci online e non solo. Magari delineare un processo di “vendita”, effettuare un’analisi dei punti forza e debolezza dell’immobile e altri fattori ancora (soprattutto nel caso in cui si decida di affittare da privati senza l’aiuto di nessuno).

Rendere l’immobile accattivante e attrattivo non è cosa da poco. Al di là di questo, a livello pratico, dopo aver ottenuto il cliente, si dovranno scaricare i moduli prestampati di contratto di affitto e registrarsi presso l’Agenzia del territorio. Occorrerà procedere con la registrazione del contratto di affitto presso L’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma con l’inquilino e compilare il Modello RLI (per contratti di locazione e affitto immobili).

Tra i documenti da presentare troviamo: 2 copie originali del contratto firmato da entrambe le parti, modello 69 (modulo che viene utilizzato per la richiesta di registrazione di atti e contratti presso l’Agenzia delle Entrate), ricevuta del pagamento dell’imposta di registro e altro ancora. In qualità di proprietario si è tenuti anche a comunicare al proprio inquilino l’avvenuta registrazione entro 60 giorni. In più c’è la questione dei costi, in particolare l’imposta di registro annuale, elemento in più da ricordarsi.

Insomma, burocrazia, stresspossibili problemi di insolvenza futuri dell’inquilino e lo star dietro ad eventuali esigenze, necessità o problematiche dello stesso, sono fattori particolarmente critici per poter muoversi da soli in tranquillità nella messa in affitto della propria casa. Fortunatamente esiste però una soluzione precisa a tutto questo impegno necessario ad affittare la propria casa. Esiste un’azienda “FreedHome” alla quale è possibile delegare completamente l’affitto del proprio immobile e pensare solo alla riscossione della propria rendita mensile. A tutti gli effetti, il miglior metodo sul mercato in termini di costo/benefico per mettere in affitto la propria casa.


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Miglior metodo per mettere in affitto la propria casa

FreedHome è un’azienda innovativa di Instant Renting che ha permesso di semplificare e velocizzare il processo di affitto di ogni individuo. In che modo? La piattaforma sfrutta l’Intelligenza Artificiale per unire le persone che desiderano mettere in affitto il proprio immobile con delle figure professionali in grado di aiutarli (i Property Managers).

In pochi click, si ottiene la gestione completa del proprio immobile (a 360 gradi) con l’offerta stimata di rendita da parte di un Property Manager selezionato dall’algoritmo (che a sua volta avrà un piccolo costo mensile in linea con l’impegno necessario per il lavoro). A quel punto si dovrà solo pensare ad incassare la propria rendita mensile, in modo sicuro e senza rischi di insolvenza.

Tantissimi proprietari di immobili già utilizzano il servizio di Freedhome con grande successo e soddisfazione.

FreedHome TrustPilot

Registrarsi e confrontare le offerte fornite dal portale è gratis e senza impegno. Si dovrà semplicemente compilare un form con i propri dati, le proprie esigenze e i dettagli dell’immobile. Quindi scegliere la migliore opportunità e rilassarsi.


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Mettere una casa in affitto non è una passeggiata e può risultare davvero difficile e stressante se non si conoscono specifiche tematiche e adempimenti. Un’azienda come Freedhome è sicuramente riuscita a portare sul mercato un servizio di utilità indescrivibile e siamo fieri di potervelo raccontare.


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