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Instagram è pericoloso: Ecco cosa dicono gli Psicologi

instagram è pericoloso

Instagram è pericoloso! Il social network Instagram è una delle piattaforme più utilizzate dell’ultimo anno.

Fate attenzione però, secondo alcuni psicologi dell’Università della Pennsylvania, il social network è molto pericoloso per tutti gli utenti che lo utilizzano. Scopriamo i dettagli.

Gli psicologi dell’Università della Pennsylvania hanno dichiarato che, dopo molti studi, ritengono pericoloso passare molto tempo sulla piattaforma. Più precisamente, aumenterebbe la sensazione di solitudine e porterebbe alla depressione più facilmente. Il loro studio è stato successivamente pubblicato anche sul Journal of Social and Clinical Psychology.

Studio

Lo studio sul fatto che Instagram è pericoloso è stato condotto su 143 studenti che utilizzano molto i social. Prima di tutto hanno condotto un sondaggio per verificare l’umore e la felicità degli stessi, misurando anche il tempo che ognuno di loro passava sui social utilizzando le statistiche presenti su iPhone. Dopo questo passaggio, gli studenti sono stati divisi in due gruppi, il primo passava la stessa quantità di tempo sui social mentre il secondo non potevano restare connessi per più di 10 minuti al giorno.



Dopo tre lunghe settimane di esperimento, gli psicologi sono arrivati ad una conclusione, determinando di nuovo la felicità degli studenti. Il primo gruppo, che passava più tempo sui social, è risultato più depresso e ansioso del secondo.

Il leader del team di ricercatori, Melissa G. Hunt ha commentato:

È beffardo che una minore attenzione ai social network rende una persona meno sola, alcuni esperti hanno già ipotizzato la spiegazione, suggerendo che la ragione si trovi nel subconscio: quando una persona segue gli eventi della vita di altre persone, ad esempio su Instagram, gli sembra che vive meglio di lui“.

Nonostante lo studio, gli psicologi non possono ancora trarre conclusioni affrettate in merito al rapporto intercorrente tra età e social network.


Sul fronte degli altri social invece spicca l’esperienza positiva di Youtube, spesso veicolo di video motivazionali, di informazione ed ad alto contenuto di tenerezza e divertimento. Ma anche in questo caso l’insidia è dietro l’angolo: sembra infatti che superate le due ore di connessione, Youtube dia problemi di insonnia e conseguente ansia.

Twitter, Facebook e Snapchat seguono invece in quest’ordine il primato negativo di Instagram, confermando le teorie che affermano che la principale causa della frustrazione data dai social sia l’ansia di apparire migliori di quello che si è (e degli altri).

Instagram è pericoloso! Ma tu sei preoccupato per caso?

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