Tablet nei bagni dello stadio del Real Madrid
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Tablet nei bagni dello stadio del Real Madrid. Perchè li hanno messi lì?

Perché un tablet in bagno? Andare in bagno con il rischio di perdersi un gol o un’azione della squadra del cuore? Ogni tifoso si è trovato di fronte all’amletico dubbio e in molti avranno perso il gol della vita perché proprio in quel momento avevano ceduto alle pressioni della fisiologia.

L’ultima trovata del Real Madrid per non far perdere un minuto di partita ai tifosi nemmeno in caso di impellenza è quella di inserire degli schermi nel water del bagno.


Il Santiago Bernabeu è in procinto di una mega-ristrutturazione e il progetto prevede anche questa miglioria: nei bagni dell’impianto delle Merengues, infatti, saranno installati dei piccoli schermi in cima agli orinatoi, in modo tale che i tifosi potranno espletare i propri bisogni anche a gara in corso.

Un restyling da 600 milioni di euro sul quale la spesa per i tablet da installare nelle toilettes dell’impianto non pesa di certo in modo decisivo. Anche perché a fronte di una spesa decisamente importante la società di Florentino Peres ha trovato subito il modo di rimpinguare i suoi 750 milioni annui di fatturato.

Proprio ieri è arrivata la notizia che la società delle merengues ha siglato l’accordo con Adidas per rinnovare il contratto come sponsor tecnico e le cifre sono da record, 1,1 miliardi di euro in dieci anni, fra il 2020 e il 2030. La maglia del Real, con 110 milioni di euro a stagione, diventerebbe così la più cara al mondo, un accordo che di fatto raddoppia le cifre del precedente contratto (52 milioni) e che mette i blancos sullo stesso piano dell’intera Nba: la Nike veste infatti 21 franchigie sulla base di un contratto di un miliardo di dollari per 8 anni. Insomma i tablet nei bagni sono briciole.

L’idea è nata in Svizzera, è già stata messa in atto nello stadio del Leganes e ora anche Real Madrid e Betis Siviglia sarebbero già interessati.

La trovata potrebbe far sorridere, ma dietro questa innovazione c’è uno studio di marketing ben approfondito: sponsor e investitori potranno infatti inserire i propri brand negli stadi attraverso un sistema che punta sull’attenzione e sull’effetto immediato da parte del tifoso, “costretto” a guardare, verso il prodotto.



Una novità, come detto già in sperimentazione al Butarque, che sembra funzionare benissimo, tanto che presto potrebbe sbarcare anche al Santiago Bernabeu dopo i lavori di ristrutturazione dello storico impianto delle merengues.

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