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Superluna: ci risiamo, occhi al cielo per il 19 Febbraio

Superluna: ci risiamo, occhi al cielo per il 19 Febbraio

Sarà di nuovo visibile a breve la Superluna , un fenomeno tanto affascinante per amanti e non dell’astronomia.

Ma di cosa si tratta? Che cosa porta la luna a diventare super e perché? Lo scopriremo qui di seguito grazie alle informazioni messe a disposizione dall’astrofisico Giulia Ferriani del planetario italiano di Torino.
Per chi sfortunatamente non ha avuto la possibilità di ammirare la splendida luna rossa durante la notte che separava il 20 e il 21 Gennaio, si presenterà a breve un’altra occasione da non perdere per ammirare il nostro meraviglioso satellite, la luna.

Anche se non si tratterà del medesimo, lo spettacolo a cui potremo assistere a breve, ovvero durante la notte del 19 Febbraio 2019 sarà di eguale bellezza.

La Superluna la chiamano, e da Pino Torinese, per la precisione dal Planetario di Torino arriva una piccola lezione di astronomia da parte dell’astrofisico Giulia Ferriani.
L’ illustre scienziata spiega che dato che la luna Piena si troverà prossima al Perigeo avremo una Superluna. Ma che cos’è il Perigeo? Si tratta del punto dell’ orbita della luna più vicino al nostro pianeta, ad una distanza di soli 356.761 Km.


Questa condizione renderà la luna apparentemente di dimensioni maggiori mostrando ben il 7% di diametro superiore a quello di una luna piena normale si mostrerà luminosa di addirittura il 16%
In più rispetto alla norma.
Nonostante però questa differenza non sarà esattamente osservabile dal semplice occhio nudo, quando la giornata starà per volgere al termine sarà comunque bello avere la possibilità di assistere a questo fenomeno.
In passato, i nativi americani usavano chiamare questa luna particolare con il nome di “luna di neve” poiché il periodo in cui si presenta solitamente è accompagnato da consistenti nevicate .

Comunque, per chi ama osservare il nostro satellite durante il suo percorso quotidiano, è utile sapere che il periodo migliore per farlo durante ogni mese è quello che coincide con le fasi di falce crescente o di primo quarto, si avrà infatti così la possibilità di ammirare nello spazio in cui luce e ombra si uniscono sulla superficie lunare i suoi maestosi crateri.

Questo però non sarà possibile farlo appunto durante le solite fasi di luna piena poiché il riflesso della luce eccessivo non permetterà di notare la profondità di questi crateri.
Infine se ancora ci fosse qualcuno che non riuscirà ad ammirare la Superluna del 19 Febbraio non demordo poiché questo spettacolo essendo abbastanza “frequente” poiché si presenta sulle 3 o 4 volte l’anno potrà essere osservato di nuovo 21 marzo.

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