Quando si parla di difficoltà nel gestire gli impegni di lavoro e famiglia si pensa subito alle mamme che hanno bambini piccoli. Questa è sicuramente una difficoltà sociale da gestire (e possibilmente risolvere) ma sicuri che non ci sia dell’altro?
In realtà un fenomeno meno studiato ma altrettanto evidente è quello della “generazione sandwich”, espressione coniata dall’assistente sociale statunitense Dorothy Miller. Si tratta di coloro che hanno un’età media di 50 anni e si ritrovano a ricoprire diversi ruoli: genitori di figli adolescenti o giovani adulti da una parte, figli di genitori anziani dall’altra. E dato che la voglia di seguire la propria carriera è ancora forte, la pensione lontana e le giornate sempre e solo di 24 ore, ci si ritrova a fare i giocolieri per tenere in piedi tutto in un equilibrio talvolta precario.
Così se da una parte ci si deve preoccupare delle compagnie frequentate da neo patentati pronti a far tardi la sera, dall’altra c’è il problema della sostituzione della badante per ferie quando i genitori anziani non sono più autonomi. Il rischio però è quello di restare schiacciati, come in un panino appunto, sempre in affanno e trascurando le proprie aspirazioni. Vediamo quali sono i settori cui prestare maggiore attenzione.
Il peso psicologico
È vero, i problemi sono concreti e gli impegni portano via tempo, ma spesso è il peso psicologico quello che fa la differenza, corroborato dal senso di colpa. In quanto genitore si devono seguire i figli, in quanto figli si ha il dovere di assistere i genitori… ma a tutto non si arriva. Eliminare lo stress psicologico permette di fare le stesse cose spesso anche in modo più efficiente. L’ansia però non svanisce da sola: si possono usare tecniche come la meditazione o lo yoga.
Non mischiare problemi di lavoro e famiglia
Come detto l’equilibrio psicologico è fondamentale quindi serve muoversi a “compartimenti stagni”. È dannosissimo portare a casa i problemi del lavoro, ma lo è altrettanto lamentarsi coi colleghi delle difficoltà familiari. Anzi il lavoro potrebbe essere quell’ambiente in cui ci si riappropria di sé senza altri ruoli da ricoprire. Concentrarsi solo su quello che si sta facendo, impedendo alla mente di andare altrove, renderà più efficiente nello svolgere i compiti e permetterà di dare attenzione alle persone che abbiamo attorno in quel momento.
Le problematiche economiche
E’ sempre spiacevole parlare di denaro quando ci sono di mezzo gli affetti, ma la realtà è molto più concreta di quanto possano essere i sentimenti. Se i figli sono ancora a carico e i genitori anziani hanno bisogno di cure e assistenza, chi è in mezzo non può rispondere a tutti. Quello che serve è una pianificazione a lungo termine, che richiede ancora prima una lucidità di visione. Comprendere quello che potrebbe accadere significa dirigere spese ed eventuali investimenti in una direzione, ragionando anche su come gestire la casa di proprietà per esempio. Chiedere aiuto a un esperto potrebbe aiutare a chiarirsi le idee.
Fonti:
Corriere della Sera –www.corriere.it/salute/figli-genitori/adolescenza/24_maggio_17/generazione-sandwich-la-vita-a-50-anni-schiacciate-tra-figli-adolescenti-e-genitori-anziani-2d5f19a8-e6f4-4857-858c-31caa0df5xlk.shtml
Festercapital – fastercapital.com/it/contenuto/Stress-da-generazione-di-sandwich–strategie-per-far-fronte-ai-caregiver-sopraffatti.html
