Lavoro

Come scegliere la carriera giusta in base a studi, interessi e attitudini

Come scegliere la carriera giusta in base a studi, interessi e attitudini

Capire quale sia la propria strada, il percorso giusto da intraprendere a livello professionale non è sempre facile, nemmeno per coloro che hanno seguito un iter formativo specifico. Si tratta d’altronde di compiere una scelta che influenzerà il proprio futuro: una decisione dunque importante, che potrebbe rivoluzionare per sempre la propria vita. Eppure, ad un certo punto bisogna buttarsi e intraprendere una carriera ben precisa. Come capire quale sia l’opzione giusta? Lo si può fare considerando gli studi che si hanno alle spalle, ma anche i propri interessi e le proprie attitudini, che sono senz’altro determinanti.

Vediamo insieme quali sono le alternative in tal senso, con vantaggi e svantaggi da conoscere.

# Lavoro autonomo: libero professionista

Al giorno d’oggi sempre più persone scelgono di intraprendere proprio questa strada: quella della libera professione. Lavorare in modo autonomo presenta sicuramente i suoi vantaggi, poiché consente di gestire liberamente il proprio tempo, non avere cartellini da timbrare e scegliere in autonomia come portare avanti il lavoro. Tuttavia quella del libero professionista non è una carriera adatta a tutti: bisogna essere in grado di organizzarsi al meglio, avere un grande autocontrollo e senso della responsabilità, assumersi il rischio e rinunciare ai privilegi che rimangono riservati ai dipendenti. Quel che è certo, comunque, è che al giorno d’oggi aprire Partita IVA è sicuramente un’opzione vantaggiosa poiché si può aderire al Regime Forfettario che consente di pagare solamente il 5% di aliquota sostitutiva IRPEF per i primi 5 anni. Esistono inoltre servizi di consulenza fiscale online come Fiscozen che offrono pacchetti comprensivi di apertura Partita IVA, fatture elettroniche illimitate e dichiarazione dei redditi a tariffe low cost, decisamente convenienti.

# Lavoro da dipendente: operaio o impiegato semplice

Un’alternativa è il classico lavoro da dipendente, con un inquadramento da operaio o impiegato semplice. Questa è un’opzione che vale la pena prendere in considerazione se non si hanno delle grandi ambizioni in campo professionale, ossia se non si aspira a fare carriera ed occupare una posizione di particolare rilievo all’interno dell’impresa o dell’azienda. L’impegno richiesto può essere importante, ma si ha un orario fisso di lavoro e una volta timbrato il cartellino non ci si deve più preoccupare di nulla. Questa è un’opzione consigliata a coloro che non hanno grandi ambizioni, non possono contare su un curriculum particolarmente interessante e vogliono solo trovare un lavoro normale.

# La scalata all’interno di un’azienda

Coloro che invece hanno seguito un iter formativo particolarmente complesso e ambiscono ad occupare una posizione di rilievo all’interno di un’azienda, devono partire sempre dal basso. Non si può infatti sperare di essere assunti sin da subito con un inquadramento importante, ma se si hanno tutte le carte in regola e si dimostra il proprio valore, allora si riesce a fare carriera in breve tempo. L’importante è dimostrare sempre di avere una grande voglia di lavorare, una dedizione nei confronti dell’azienda e delle capacità di alto livello. Tutto il resto viene da sé e le soddisfazioni generalmente non tardano ad arrivare.


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