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ICT: Stipendi altissimi e assunzioni immediate. Quali competenze servono

ICT è l’acronimo di Information and Communications Technology, ovvero in italiano “tecnologie dell’informazione e della comunicazione”. Quest’ultimo è un settore lavorativo in forte espansione e che permetterebbe agli addetti ai lavori di portarsi a casa cifre alte e posti di lavoro assicurati. Vediamo più nel dettaglio quali competenze servono per far parte di questo mondo.

Lavorare nell’ICT

Vuoi lavorare nell’ ICT? Ecco i mestieri più gettonati in questo ambito di attività: Data Scientist, Web Developer, Service/UX/UI Designer, Digital Officer, Chief Transformation, Mobile Developer, Data Architect e Insight Analyst, Growth Hacker o Master di Edge Computing.



Hai mai sentito parlare di almeno 3 di questi lavori? Che dire, benvenuto nell’era digitale del lavoro. Ad oggi questi mestieri tecnici sono ricercatissimi e davvero molto pagati. Il lavoro sta cambiando molto velocemente e la digitalizzazione è la direzione giusta che la nostra società sta prendendo.

Il medico, l’avvocato, l’ingegnere sono attività importantissime ancora oggi, ma non rappresenteranno più quelle importanti figure aziendali che erano fino a qualche decade fa.

ICT: parla il World Economic Forum

Si sta attuando una modifica del lavoro ogni 3-5 anni con continuità e siamo curiosi di vedere come tutto ciò si trasformerà velocemente. Il World Economic Forum parla chiara in materia di lavoro:il 65% dei bambini che oggi sono alla scuola elementare “da grande” farà un lavoro che oggi non esiste. Questo è esattamente ciò che si intende per rivoluzione del mondo lavorativo sotto tantissimi punti di vista.



In effetti fino a qualche anno fa i social sembravano tutt’altro che un luogo dove si potesse guadagnare, eppure ad oggi rappresentano un asset importantissimo per le aziende di tutto il mondo.

Altro fattore di crescita, sviluppo e rivoluzione p sicuramente quello dell’automazione. In un futuro non troppo lontano, anche questo settore sostituirà gran parte dei lavori moderni, per una maggior efficienza aziendale ed economicità.

In Italia la digitalizzazione delle aziende sta crescendo a dismisura con nuovi lavori che nascono dal nulla.

Come diventare un Amazon Seller: chi è, cosa fa?

Secondo le statistiche di alcuni osservatori digitali italiani, saranno circa 88mila gli specializzati in Ict che verranno assunti da qui ai prossimi 3 anni. Basti pensare che solo lo scorso anno in rete sono stati pubblicati 64mila annunci: un numero raddoppiato in quattro anni.

Come si legge nei dati dei suddetti osservatori statistici, il fabbisogno di laureati per il 2018 oscilla fra i 12.800 e i 20.500, mentre l’Università dovrebbe laurearne poco più di 8.500: un gap che arriva al 58%. quindi  i laureati in ICT crescono lentamente e non soddisfano la domanda di personale delle grandi aziende.

Le competenze digitali richieste dalle aziende sono sempre di più alto livello e i laureati non bastano. Per sistemare il divario, si dovrebbe indirizzare maggiormente ogni studente verso una carriera tecnico-digitale e ciò è attuabile presumibilmente attraverso un sistema polito che compia iniziative sul comparto scolastico che vada a precedere la carriera universitaria. Magari con la nascita anche di nuovi indirizzi.

Come ricordiamo il settore ICT porta con sé lauti guadagni e assunzioni immediati, quindi se sei giovane, perché non indirizzarsi verso queste importanti opportunità?


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