Tecnologia

Drone consegna un rene per un trapianto: primo caso al mondo

drone consegna rene

Un drone può essere un ottimo amico tecnologico con cui passare i pomeriggi divertendoci insieme, facendo per esempio qualche video dall’alto o qualche acrobazia in aria. Ma come reagireste se vi dicessimo che può essere impiegato anche per trasportare degli organi umani per rendere più veloci i trapianti.

In ambito medico-chirurgico non è mai stato utilizzato un drone, almeno fino a questi mesi nei quali è stato effettuato un interessantissimo test che probabilmente rivoluzionerà l’accessibilità ad alcune parti del corpo umano pronte ad essere impiantate su un altro corpo.

Il Centro medico dell’Università del Maryland ha annunciato questa grande innovazione che ha lasciato di stucco molti attori della comunità scientifica: “Per quanto sorprendente sia questa svolta da un punto di vista puramente ingegneristico, c’è in gioco qualcosa di più grande: non si tratta di tecnologia, si tratta di migliorare la vita umana”.



Drone per trasportare organi umani

L’annuncio è arrivato dal Centro medico dell’Università del Maryland: il primo trasporto tramite drone di un rene destinato ad un trapianto, è avvenuto con pieno successo. Un metodo tanto innovativo quanto utile per quella che è forse la fase più delicata dell’operazione: il trasporto.

Un organo che viaggia velocemente da un ospedale all’altro può essere decisivo per salvare delle vite umane di cui ne hanno bisogno. I dati reali negli USA in termini di accessibilità a tali organi ci dicono che circa l’1,5% delle spedizioni di organi non arriva a destinazione e il 4% arriva con molte ore di ritardo dovute al traffico aereo.

Al momento in Usa sono presenti 114 mila pazienti, che attendono un organo che potrebbe salvargli la vita. Dunque quest’innovazione tempistica è una vera e propria manna dal cielo, o così sembrerebbe.

Essendo gli organi trasportati molto preziosi sia in termini economici che di quantità si sono susseguite diverse prove da parte dei drone e del drone in particolare preso in esame. Per l’appunto la prima volta il drone utilizzato per tale spostamento, ha trasportato una semplice soluzione salina, poi tubi per il passaggio del sangue e vari materiali medici, per poi finire con la prova definitiva: un rene umano sano.

Una scelta ingegneristica con importanti risvolti medici. E tu cosa ne pensi di questo utilizzo di un drone?

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