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Google+ chiude per sempre: ecco il motivo

Google+ chiude per sempre: ecco il motivo

Google+ non funzionerà più. Lo ha annunciato l’azienda di Mountain View, in California, dando inizio al processo di chiusura della piattaforma che doveva emulare e competere con Facebook. Di fatto, il servizio viene interrotto per lo scarso utilizzo da parte degli utenti attivi anche se, secondo voci di corridoio, la chiusura sarebbe dovuta a due gravissime falle nella sicurezza che avrebbero potuto esporre informazioni di decine di milioni di utenti a sviluppatori di terze parti.

mnb vcxGoogle+ viene dismesso ad aprile in anticipo rispetto ai primi piani aziendali, secondo cui la chiusura sarebbe avvenuta ad agosto.

Google+ chiuso: i servizi dismessi

È già stato sospeso l’accesso alle API di Google+ per gli sviluppatori e i servizi di terze parti. Nei mesi precedenti la piattaforma non è mai riuscita a raggiungere le aspettative dell’azienda in merito a crescita della base di utenza e presa sul pubblico mainstream.

Dati alla mano, Google+ non ha avuto quello successo sperato dal momento che è stato utilizzato sovente da una community selezionatissima di utenti fedeli. Caratteristiche principali sono state le discussioni collegate a un argomento, l’organizzazione degli utenti in cerchie e altre chicche che consentivano di mantenere il livello qualitativo del dibattito il più elevato possibile.

Google+ chiuso: gli sbagli

All’inizio Google obbligava gli utenti a creare un account sulla piattaforme per far in modo di commentare su altri servizi proprietari onnipresenti, quali Youtube ad esempio. De facto, l’account Google+ ha predisposto l’iscrizione a Gmail, ma ciò non è bastato per scalare il vertice della popolarità: infatti gli utenti hanno considerato Google+ come una piattaforma poco popolare e con un utenti iscritti in maniera artificiosa.


Google ha dichiarato che il processo di eliminazione di tutti gli account Google+ avrà una durata di “pochi mesi”, periodo nel quale alcune delle pagine del servizio potrebbero risultare ancora raggiungibili. La cancellazione dei contenuti implicherà inevitabilmente l’eliminazione di goto e video negli archivi appartenenti alla piattaforma.

Inoltre Google precisa che “nessun altro prodotto Google (dunque Gmail, Google Foto, Google Drive, YouTube) verrà disattivato come parte della chiusura della versione consumer di Google+, perciò potrai continuare a utilizzarli. L’Account Google che utilizzi per accedere a questi servizi resterà attivo.

Invece Google+ per G Suite continuerà a essere uno strumento di comunicazione all’interno delle organizzazioni.


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