2019: un anno critico per l'azione climatica. I dettagli
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2019: un anno critico per l’azione climatica

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I rappresentanti degli stati membri, durante tutto il 2019 e prima della COP25 saranno coinvolti in alcuni eventi chiave. Obiettivi di questi eventi sono:

  • raddoppiare gli impegni e le ambizioni a livello nazionale
  • assicurare l’inclusione di diversi gruppi nel processo di azione per il clima



2019: un anno critico per l’azione climatica

Per arrivare preparati all’evento più importante sul clima a livello globale, la COP25, l’ONU ha stilato una Roadmap di eventi durate tutto il 2019.


La COP25, che si terrà in Cile il prossimo settembre, è un’incontro cardine per la salvaguardia del nostro pianeta al quale bisogna arrivarci nel miglior modo possibile.

Con l’imminente scadenza del raggiungimento dei primi obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per la pace, la giustizia e la prosperità su un pianeta sano, il presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, Maria Fernanda Espinosa, afferma che “Il mondo si trova a un bivio”.


Due Terzi dei fini prefissati dall’ONU per il 2030 infatti, dipendono da quelli posti per clima e ambiente.

Quanto stabilito dagli Accordi di Parigi del 2015 su gestione delle emissioni di gas serra, mitigazione, adattamento e finanziamento, che entreranno in vigore nel 2020, non sono sufficienti.


La Espinosa afferma infatti, che bisognerà quintuplicare gli impegni derivanti dagli accordi di Parigi affinchè gli obiettivi climatici e ambientali possano essere raggiunti. In pratica, la politica sta andando a rilento rispetto agli obiettivi e, soprattutto, rispetto all’azione antropogenica sul clima.


Durante il 2019 , prima della COP25, sono stati organizzati diversi eventi chiave per, quantomeno, raddoppiare gli impegni presi dai singoli stati e le loro ambizioni. Altro passo importante sarà quello di assicurare l’inclusione di diversi gruppi nel processo di azione per il clima.

28 Marzo 2019

Il primo evento chiave che si terrà nel 2019 è l’Assemblea generale ad alto livello sul clima e lo sviluppo sostenibile per tutti. Con questo evento, si intende consolidare il successo della COP24 svoltasi a Katowice a inizio Dicembre 2018. In quella sede, è stato stabilito il regolamento per segnalare le emissioni e i progressi compiuti nel loro taglio, ogni anno a partire dal 2024 da ogni stato. L’incontro che si svolgerà il 28 Marzo, accoglierà rappresentanti del settore privato, della società civile e dei giovani, maggiormente colpiti dal riscaldamento globale.


30 Giugno 2019

In questa data, invece, è in programma un evento di “inventario” ad Abu Dhabi, seguito da un forum politico di alto livello. Durante quest’ultimo, si procederà a un riesame dei progressi compiuti nella realizzazione dell’obiettivo di sviluppo sostenibile 13 (“azione urgente per combattere i cambiamenti climatici e il suo impatto”).

L’anno in corso, infine, si concluderà con la COP25 che si svolgerà a settembre in Cile.


L’ ambasciatore Luis Alfonso De Alba, inviato speciale dell’ONU che fornirà leadership, guida e direzione strategica al vertice sul clima COP25 del 2019, ha chiesto un aumento delle ambizioni.

“Il mondo sta cadendo ben al di sotto degli obiettivi di lotta al cambiamento climatico, con solo circa un terzo del lavoro necessario attualmente completato”.


De Alba, ha anche affermato che, nonostante il momento tragico, sono rimasti solo 10-12 anni per raggiungere gli obiettivi, il mondo ha bisogno di ottimismo. Possiamo ancora contrastare il cambiamento climatico, godere della crescita economica e sradicare la povertà, ma dobbiamo lavorare sodo per ottenerlo.

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