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Scoperta Nasa in Antartide: rinvenuta grotta ghiacciata

Scoperta Nasa in Antartide: rinvenuta grotta ghiacciata

La Nasa ha effettuato un interessante quanto mai importante scoperta nell’Antartide occidentale. Infatti ha individuato un’enorme grotta di ghiaccio, grande quanto due terzi della penisola di Manhattan e alta quasi 300 metri, che si sta aprendo al di sotto del ghiacciaio Thwaites. Nell’effettuare la scoperta, la Nasa ha utilizzato sia immagini provenienti da ricognizioni aeree (progetto IceBridge) sia dai dati ricevuti da satelliti radar ad aperture sintetica attualmente in orbita.

L’Asi (Agenzia Spaziale Italiana) ha dichiarato che il successo di questa scoperta sia da attribuire ai “satelliti radar della costellazione Cosmo-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana e quelli tedeschi. Grazie a loro si sono potuti finalmente vedere i dettagli dello scioglimento”. E ha aggiunto che i dati “ad altissima risoluzione vengono elaborati con la tecnica dell’interferometria radar per rivelare come la superficie del terreno sottostante si sia modificata”.


L’origine della grotta

L’enorme cavità rinvenuta al di sotto del ghiacciaio Thwaites si è generata a causa dello scioglimento del ghiacciaio più importante nell’Antartide dell’ovest che solo negli ultimi tre anni è stato pari a circa 14 miliardi di tonnellate di ghiaccio. Rappresenterebbe una minaccia per l’ecosistema.

Lo studio

Milillo ha spiegato:
“La dimensione di una cavità sotto un ghiacciaio svolge un ruolo importante nei processi di assottigliamento di un ghiacciaio, più calore e acqua si infiltrano sotto il ghiacciaio, più questo si scioglie velocemente.
Sul lato orientale del ghiacciaio, la ritirata della massa a terra procede attraverso piccoli canali, con larghezze dell’ordine di un chilometro, come le dita che arrivano sotto il ghiacciaio per fonderlo dal basso”.



Inoltre, lo scienziato italiano ha evidenziato che in quella zona remota dell’Antartide occidentale:

“il tasso di arretramento della Grounding line (linea di confine tra ghiaccio ancorato e ghiaccio galleggiante) è raddoppiato da circa 0,6 chilometri all’anno dal 1992 al 2011 a 1,2 chilometri ogni anno dal 2011 al 2017. L’utilizzo dei dati dei satelliti italiani è avvenuto proprio per identificare la Grounding line”.

L‘Agenzia Spaziale Italia paragona, in termini di grandezza, il ghiaccio Thwaites alla Florida, considerato quanto sia responsabile di circa il 4% del livello del mare su scala mondiale. In più, contiene abbastanza ghiaccio per innalzare gli oceani dell’intero globo terrestre di oltre 65 centimetri e i back-stop vicini ai ghiacciai che incrementerebbero il livello del mare di altri 2,4 metri.



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