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Insight approda su Marte: inizia lo studio del sottosuolo rosso

Insight approda su Marte: inizia lo studio del sottosuolo rosso

Alla scoperta di Marte grazie alla sonda Insight. Adesso sarà possibile conoscere il “Pianeta Rosso” grazie al terzo veicolo lanciato dalla Nasa, che ha iniziato la fase di studio della superficie dopo quasi sette mesi di viaggio.
Insight effettuerà un checkup hi-tech e successivamente comincierà la vera e propria fase di esplorazione: i pannelli solari sono stati già aperti. Il lander è stato preceduto solamente dai row Opportunity e Curiosity.


Le immagini che Insight invierà sulla Terra permetteranno l’individuazione di alcuni punti ottimali in cui posizionare il sismografo e i termometri-sonda che misureranno la temperatura del pianeta fino a 5 metri di profondità. Daniela Billi, astrobiologa dell’Università di Roma Tor Vergata, ha spiegato:
Anche se Insight studierà il sottosuolo di Marte da un punto di vista geologico, e non potrà identificare l’eventuale presenza di impronte della vita, una migliore conoscenza del suo sottosuolo e in particolare del trasporto del calore potrebbe fornire importanti indicazioni sulla sua abitabilità – E HA AGGIUNTO-. Questo è rilevante alla luce delle evidenze sulla presenza di un lago salato sub-superficiale, per il quale la concentrazione di sali necessaria a mantenere l’acqua allo stato liquido dipende dalla temperatura.
Angelo Zinzi, responsabile esplorazione del sistema solare ASI-SSDC (Agenzia Spaziale Italiana – Space Science Data Center, ha spiegato che:
“Su InSight c’è un sismografo che servirà a misurare i terremoti marziani, detti ‘martemoti’ o ‘Mars quakes’, una sonda di temperatura che andrà fino a 5 metri di profondità per cercare di capire la struttura interna del pianeta e un altro esperimento di radioscienza, grazie al quale sarà possibile, tramite l’invio di segnali radio da Marte verso la Terra e viceversa, andare a scoprire le variazioni dell’orbita marziana così da avere informazioni sul nucleo di Marte”.

Insight su Marte: il compito del lander

Insight è il simbolo di una mission fondamentale: ossia conoscere meglio Marte e quindi le origini del nostro stesso Sistema solare al fine di acquisire conoscenze che serviranno a programmare in maniera più accurata le prossime missioni, compreso l’eventuale sbarco dell’uomo sul pianeta rosso.


La sonda dovrà ascoltare e scrutare all’interno del Pianeta Rosso per analizzare le sue origini. Conoscenze che consentiranno quindi di comprendere la formazione della Terra, il solo pianeta roccioso di cui finora si sia realmente studiata la parte interna.Il lander è equipaggiato con un sismometro di realizzazione francese, SEIS, che verrà posto direttamente sul terreno di Marte e ascolterà le sue vibrazioni: onde di shock dei meteoriti, terremoti, rottura di strati rocciosi, forse anche movimenti di magma profondo. Altro strumento importante a bordo è è il tedesco HP3, simile a una talpa legata con un laccio al carrello: scaverà da 3 a 5 metri di profondità sotto la superficie di Marte per rilevare la temperatura.


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