ZenFone Max Pro M1: alcune rivelazioni che vi piaceranno
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ZenFone Max Pro M1: alcune rivelazioni che vi piaceranno

ZenFone Max Pro M1

Lo ZenFone Max Pro M1 ha riscosso un discreto successo durante quest’anno sul mercato indiano, essendo riuscito a competere nella fascia media con gli smartphone della serie Redmi Note.

Sull’onda di questi buoni risultati, Asus si sta preparando a rilasciare il successore M2, con specifiche pressoché identiche a M1, tranne per le fotocamere posteriori che da 2 dovrebbero passare a 3 e il processore che dovrebbe passare da uno Snapdragon 636 a un 660. L’unica altra differenza sarà probabilmente il notch, come è emerso da un nuovo render; un po’ come ha fatto Xiaomi passando dal Redmi Note 5 al 6. Lo smartphone ha già ricevuto la certificazione EEC (Eurasian Economic Commission).

Del design di questo Zenfone Max Pro M2 possiamo dire poco: notch frontale, bordi laterali abbastanza ristretti e un “chin” non troppo pronunciato.

Ecco le specifiche trapelate finora:

  • Codice: ZB631KL

 

    • Schermo: 6″, 1.080 x 2.280 pixel



 

  • SoC: Qualcomm Snapdragon 660 (l’attuale Max Pro M1 monta lo Snapdragon 636)

 

  • GPU: Adreno 512

 

  • RAM: 4/6GB

 

  • Memoria interna: 64/128GB

 

  • Fotocamere: triple fotocamere posteriori (l’unico smartphone medio di gamma che possiede tre fotocamere posteriori è, per il momento, il Samsung Galaxy A7 2018.)

 

  • OS: Android 8.1 Oreo (versione stock e senza la personalizzazione della Zen UI.)



 

  • Batteria: 5000 mAh

Questo smartphone apparterrà alla fascia media del mercato, se le specifiche dovessero essere confermate, allora ci troveremmo di fronte a uno dei migliori medio di gamma.

ZenFone Max Pro M1: cosa ne pensa Hardware Upgrade

Ecco alcune interessanti informazioni che possiamo trovare su Hardware Upgrade in merito a ZenFone Max Pro M1:


“Il nuovo ASUS Zenfone Max Pro (M1) è uno dei quegli smartphone “da battaglia”, tuttofare, capaci di portare a fine giornata qualsiasi tipo di utente. Con una batteria da 5.000 mAh promette fino a due giornate di autonomia, prestazioni comunque interessanti, e un’esperienza d’uso solido grazie alla presenza di Android stock, senza alcuna personalizzazione, sin dal primo avvio. “

Ma se vi piace così tanto la batteria, vi consigliamo anche questo telefono Nokia 106: un mese di durata della batteria vi basta?

E voi cosa ne pensate?

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