Dal coronavirus in poi tutti noi abbiamo imparato che l’igiene è fondamentale per non trasmettere e veicolare virus, che possono essere molto dannosi al nostro organismo. Per questo in luoghi molto frequentati durante tutte le ore come le palestre, specie quelle con gli abbonamenti open come la famosa Virgin, i cui costi e servizi possono essere consultati qui, è fondamentale porre massima attenzione all’igiene, alla pulizia e alla sanificazione. Talvolta, poiché queste palestre sono dentro a centri sportivi, il solo personale addetto alle pulizie non basta a garantire il massimo risultato nel minimo tempo. Questo perché fra chi entra e chi esce, chi si cambia e così via, non c’è tempo per pulire tutte le superfici. E come si vedrà in questo approfondimento sono molte le zone, a cui dedicare attenzione.
Come pulire il pavimento di una palestra
Fra le più complicate da pulire ci sono le sale macchine e quelle della pesistica, dove la sudorazione e la polvere tendono a sporcare il pavimento. Non sempre è possibile pulirle, mentre le persone si allenano ed è per questo che bisogna guardare ai mezzi modernissimi che oggi sono sul mercato. Su tutti le macchine per la pulizia prodotte dall’azienda Comac sono un investimento a lungo termine molto valido. Le lavasciuga pavimenti o le macchine automatiche consentono in pochi minuti di detergere le superfici e di evitare il proliferare di batteri, virus o altri agenti patogeni. Anche se il lavoro di queste macchine attrezzate con programmi specifici e spazzole di qualità non possono, ovviamente, essere utilizzate su ogni tipo di superficie.
Come pulire gli spogliatoi della palestra
Per esempio, quelle verticali non possono essere disinfettate con macchine industriali, ma con altri sistemi. In particolare gli specchi si possono pulire con detersivi specifici disinfettanti e stessa cosa per i tappettini in gomma o altro materiale. In quel caso basta una rapida passata ogni tot ore. Stesso metodo si può applicare ai tavoli della reception, alle maniglie, alle porte e alla zona degli spogliatoi. Per le docce, invece, la questione è più complessa, perché oltre alla pulizia continua dei sanitari, degli augelli e dei soffioni, occorre anche pensare a una sanificazione pianificata per scongiurare il formarsi di legionellosi nei tubi o altre parti.
Come pulire gli attrezzi della palestra
Altro discorso a parte merita la pulizia degli attrezzi. Prima di tutto occorre sempre il massimo controllo delle attrezzature cardio, delle macchine dei sollevamenti, dei tapis roulant e delle cyclette. Quindi è bene igienizzare i manubri, le panche, i pedali e tutta l’attrezzatura. Il tapis roulant va spento ogni due settimane e va fatto scorrere il nastro, disinfettando tutti gli ingranaggi. Le console cardio, oltre a ricaricare le batterie ogni due settimane, vanno pulite sempre sugli schermi touch e sulle zone di pubblico uso. Le macchine cardio e di altro tipo vanno lubrificate e disinfettate nelle zone d’uso maggiore. I pesi, invece, vanno spesso lubrificati con olio al silicone, e se non sai il perché clicca qui.
Come proteggere i clienti dai germi in palestra
Infine è importante educare i propri clienti a un minimo di igiene personale, chiedendo loro la cortesia di usare gel disinfettanti per sanificare i macchinari, di utilizzare un asciugamano da appoggiare su ogni panca o tappettino e raccomandando un protocollo di pulizia personale per scongiurare il diffondersi di malattie o virus nelle zone frequentate.
